Il 23 vado a Palermo, ed è una notizia sensazionale! Quel genio di Luca, my boss, mi da 3 giorni liberi e io volo via verso casa. Mi è mancata tanto negli ultimi tempi, così vado. A tuffarmi nel caldo, farmi coccolare dagli amici, raccogliere un po' di roba mia e riempirmi la mente di mare. E anche, già che ci siamo, a fare una piccola pazzia. O forse più d'una. Chissà...
Il risultato è che non riesco a togliermi questo sorriso ebete dalla faccia, e so che questi dieci giorni che mancano alla partenza saranno luuuuunghi lunghi lunghi. Interminabili.
Intanto, però, ho ri-acquisito un certo disco di Piazzolla che non sentivo da una certa estate palermitana in cui, e adesso mi ci sto perdendo... L'attacco di questa versione di Adios Nonino è fra le cose più struggenti e sensuali insieme che esista nel creato, con il suo pianoforte a introdurre, e un violino struggente in crescendo, e quell'esplosione di bandoneon a inseguire scale cromatiche su su su...
Palermo, arrivo!
felicità è una telefonata inaspettata,una piccola follia anche se non dovevi,una luce che si accende all'improvviso.
RispondiEliminaAnch'io sorrido a tutto e a tutti perchè la gioia mi riempie il cuore.Ti voglio bene!!!!!
vai a Palermo...wow...ma quando parli di pazzie che intendi??? Io ti conosco TU sei pericoloso...
RispondiEliminaAd ogni modo sarò sempre al tuo fianco ^___^
Mi piacciono le pazzie, soprattutto quando leggo delle pazzie e posso intuire il sorriso di chi scrive, e sta per fare una pazzia :)
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