Ne L'arte della guerra, il Generale Sun Tzu scrive: Conosci il nemico, conosci te stesso e mai sarà in dubbio il risultato di cento battaglie. Per alcuni, questa è una religione. Più che un trattato di guerra, è una bibbia da seguire giorno dopo giorno. Dice come affrontare il nemico, come avere fiducia in se stessi e come sfruttare le proprie 'armi'.
Nulla di strano che questo succeda: in fondo ognuno sceglie la Bibbia che più gli piace. Ma quando si tratta di rapporti umani, di relazioni uomo-donna, di sentimenti, può davvero esistere un manuale? Si può applicare la strategia della conquista militare alla conquista dell'animo (o del corpo) altrui? Insomma: quando si tratta di rapporti, quanto è importante essere dei bravi generali?
Affronto l'argomento con un'amica, che mi rimprovera. È una storia vecchia quella del rimproverarmi per la mia eccessiva tendenza ad innamorarmi, e la conosco bene. Ma stavolta mi si rimprovera di essere troppo carino, e di concedere troppo e troppo presto... persino di essere uomo zerbino... Io sostengo l'inutilità delle tattiche e delle strategie, e dico che non mi piace fingere, o aspettare, o far finta di. Lei mi contraddice, dicendomi che non si arriva da nessuna parte senza una buona strategia, e che se l'amore è continua scoperta, e fascino di ciò che non si conosce, svelarsi troppo distrugge la magia. Penso...
Non ho avuto moltissime storie, ma certo non sono stato con le mani in mano, e sempre mi sono offerto per quello che sono. Senza strategie. Se ho sentito di voler chiamare una persona l'ho fatto, e ho sempre detto quello che pensavo e provavo. All'inizio della storia con Ms. Big era lei stessa che mi rimproverava: io la chiamavo di sera e stavamo al telefono ore, miele che colava dalla cornetta, e le dicevo già di essere innamorato... Lei, da parte sua, frenava. Me lo ha rinfacciato per sempre. Diceva che io l'avevo amata da subito, e che non era possibile. Semplicemente io non avevo usato strategie. L'avevo amata. Mi ero lanciato anima e corpo in una storia che mi faceva fare 700 km in meno di 48 ore, e che aveva più dubbi che certezze... È finita, ovvio. Qualcuno dirà che è stato l'errore originario. Che l'ho pagato col tempo. Eppure, se avessi usato una strategia, forse non avrei mai amato quella persona meravigliosa che adesso scompare all'orizzonte e che non riesco a trattenere...
La mia amica ha una storia complicata. Con un suo amico. Storia di sesso, dice, ma c'è dentro fino al collo, e oltre. Lei usa strategie varie. Lo chiama, non lo chiama, poi aspetta, non gli parla, non capisce, si deprime... Mai si sognerebbe di affrontarlo, e di affrontare sè stessa, e dire: Sono cotta, rovinata, imbambolata, distrutta. Ti amo. Sun Tzu non approverebbe, e perderebbe la battaglia. Così continua in eterno, in attesa che il nemico muova...